Ciao mi chiamo Sara
Mi occupo di formazione da 4 anni e collaborando con numerose realtà, ho avuto l’opportunità di interfacciarmi con diverse tipologie di pubblico e stili formativi.
Ho curato campagne di comunicazione e progetti formativi per Dove, Prime Minister, VeraCura, Social Warning e Engim, queste esperienze mi hanno permesso di sviluppare un approccio personalizzato, capace di adattarsi alle esigenze specifiche di ogni realtà.
La mia visione
Immagino un mondo dove l’unicità di ogni persona venga celebrata e dove il rispetto per le diversità sia al centro delle nostre interazioni.
Un futuro in cui la rappresentazione inclusiva e l’accettazione del proprio corpo siano la norma, e dove le barriere legate a pregiudizi e stereotipi siano abbattute.
La mia missione
La mia missione è quella di educare e sensibilizzare su tematiche di diversità e inclusione, promuovendo una cultura del rispetto e dell’accoglienza.
Offro percorsi di formazione mirati per aziende e organizzazioni, affinché ognuno possa acquisire consapevolezza sui temi del corpo, dell’identità e della rappresentazione, e di come questi impattino sulla nostra vita personale e lavorativa.
Costruiamo il mondo attraverso le parole che scegliamo di usare.
Capitoli di cambiamento
La mia missione è quella di educare e sensibilizzare su tematiche di diversità e inclusione, promuovendo una cultura del rispetto e dell’accoglienza.
Offro percorsi di formazione mirati per aziende e organizzazioni, affinché ognuno possa acquisire consapevolezza sui temi del corpo, dell’identità e della rappresentazione, e di come questi impattino sulla nostra vita personale e lavorativa.
Ho contribuito anche alla stesura del libro
” Social Fame”, con il capitolo ‘Mangiare con gli occhi’, in cui esploro il rapporto tra i disturbi alimentari e i social media.
Capitoli di cambiamento
La mia missione è quella di educare e sensibilizzare su tematiche di diversità e inclusione, promuovendo una cultura del rispetto e dell’accoglienza.
Offro percorsi di formazione mirati per aziende e organizzazioni, affinché ognuno possa acquisire consapevolezza sui temi del corpo, dell’identità e della rappresentazione, e di come questi impattino sulla nostra vita personale e lavorativa.
Ho contribuito anche alla stesura del libro
” Social Fame”, con il capitolo ‘Mangiare con gli occhi’, in cui esploro il rapporto tra i disturbi alimentari e i social media.